L’antitrust Europeo ha multato la Nike per aver impedito ai commercianti, tra il 2004 e il 2017, di vendere in tutti gli Stati dell’Unione, le magliette di alcune squadre di calcio tra cui Roma, Barcellona, Inter, Manchester City.

L’ indagine

Nike
Le maglie dei club sponsorizzati da Nike

L’antitrust Ue ha aperto l’indagine nel giugno del 2017, focalizzandosi su determinate pratiche di distribuzione e concessione delle licenze di Nike.

L’indagine doveva accertare se Nike stesse limitando illegalmente la vendita transfrontaliera e online, da parte dei commercianti, di prodotti sotto licenza all’interno del mercato unico dell’Unione Europea.

L’indagine si è conclusa accettando che i commercianti in possesso della licenza, potevano vendere soltanto nel loro Paese, a scapito dei consumatori europei violando quindi le regole della libera concorrenza.

La multa inflitta dall’UE

Nike
Margrethe Vestager, commissario europeo per la concorrenza

Margrethe Vestager, la commissaria alla concorrenza, ha detto:

I prodotti ufficiali della squadra del cuore, come sciarpe o magliette, sono spesso oggetti di culto per i tifosi di calcio. Nike ha impedito a molti dei suoi licenziatari di vendere questi prodotti in altri Paesi, riducendo così la scelta offerta ai consumatori e facendo salire i prezzi. Questo viola le norme antitrust dell’Ue

Inoltre:

La decisione garantisce che rivenditori e consumatori possano beneficiare appieno di uno dei principali vantaggi del mercato unico, vale a dire la possibilità di acquistare ovunque in Europa per avere accesso a un maggior assortimento di prodotti e a offerte più vantaggiose.

Visto che Nike ha collaborato con la commissione oltre i propri obblighi giuridici la multa è stata ridotta del 40%.

Ad oggi, l’indagine della Commissione si è limitata alle maglie da gioco. Nike detiene però anche i diritti e assegna le licenze anche per numerosi altri prodotti. Il controllo da parte delle autorità potrebbe dunque estendersi rischiando di portare ad un aumento della sanzione economica.