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Boston Consulting Group (BCG): 2030 emissioni zero

Categorie Cultura e Gestione d'Impresa

Azioni di business rilevanti a scopo di “marketing”? Sicuramente. Eppure sempre più diffuse nelle grandi aziende sono le azioni atte alla tutela del clima. Convenienza economica? Probabile. Sono investimenti alti e continui nel tempo, inseguendo le ultime tecnologie nel campo delle rinnovabili, del cambiamento del comportamento dei dipendenti, passando per un efficientamento a 360 gradi del mondo “ufficio”. BCG guarda avanti nel frattempo e presto diventerà un interessante caso studio.

Uffici della BCG. Fonte: BusinessBecause
Uffici della BCG. Fonte: BusinessBecause

Impatto climatico e BCG

Il mondo sta cambiando. Inutile negarlo. Ma cosa fare?

Per la BCG (Boston Consulting Group) la scienza è chiara e se per davvero vogliamo limitare il riscaldamento globale evitando peggiori effetti del cambiamento climatico, noi, come pianeta, dobbiamo puntare all’eliminazione dell’anidride carbonica emessa ogni ora, minuto, secondo, in tutto il mondo. I tempi sono stretti, per cui ognuno dovrebbe svolgere il proprio ruolo in questo “cambiamento” ma, lo si vuole per davvero?

L’impegno è quello di cercare di mantenere la temperatura globale costante e basare l’economia propria su una base a basse emissioni. In questo momento critico, è proprio BCG che vuole guidare questo cambiamento, cercando nei tre punti fondamentali il proprio “credo” ecologista:

  1. Raggiungere un impatto climatico nullo entro il 2030;
  2. Collaborare con i clienti per guidare il cambiamento dei comportamenti globali verso il clima;
  3. Contribuire a dare forma all’agenda climatica globale;
  4. Contribuire a dare forma all’agenda climatica globale.

Il mondo dovrebbe raggiungere le emissioni “net-zero carbon emission” entro il 2050. Il problema è relativo a chi sta veramente lavorando su questo punto e chi, invece, sta continuando la sua azione contro-natura. Coloro che possono muoversi più velocemente dovrebbero farlo e questo è il motivo per cui BCG come azienda, sta investendo tempo, risorse e denaro per raggiungere lo zero netto entro il 2030.

Lo spirito alla base, per BCG, è proprio quello che muove il business dell’azienda: “sbloccare il potenziale di coloro che fanno avanzare il mondo”.

I principi di BCG

Ecco alcuni dei principi per BCG, che fanno da sfondo e base per la loro mission.

1. Misurazione, monitoraggio e reportistica trasparente.

Alla base di ogni progetto ci sono i dati! Senza dati, nessun progetto potrebbe esser portato avanti, non si otterrebbe nessun risultato. Il continuo controllo e monitoraggio degli stessi permette di capire i veri progressi fatti nel processo di innovazione ad esempio. E, come da logica, è uno dei punti focali della cultura Made in BCG.

2. Obiettivi definiti per ridurre l’impatto sul clima

Per affrontare l’impatto delle operazioni, Boston Consulting Group ha fissato obiettivi per l’intera portata delle emissioni. Ciò include:

Obiettivo 1: ridurre le emissioni dirette da consumo di carburante;

Obiettivo 2: ridurre le emissioni indirette dalla generazione di energia elettrica e calore;

Obiettivo 3: ridurre le emissioni della catena del valore, in particolare l’impatto sul clima di viaggi d’affari ad esempio, che rappresenta oltre l’80% delle emissioni totali.

Uffici BCG di Miami. Fonte: stefanopasqualetti.com
Uffici BCG di Miami. Fonte: stefanopasqualetti.com

Nel 2019, BCG è passata al 100% di energia rinnovabile per alimentare gli uffici. Come? Spostando la fornitura di elettricità diretta, a fonti rinnovabili. Gli investimenti sono tanti, atti a perseguire nuovi modi per aumentare l’efficienza energetica nelle operazioni per raggiungere questo ambizioso risultato.

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