Introduzione

L’ospitata al programma radiofonico di Lbc, presentato dal tribuno euroscettico inglese Nigel Farage, è l’occasione che Trump attendeva per esprimere la propria opinione su Brexit. E non solo. Si parla anche di Italia:

«Anche l’Italia e altri Paesi starebbero molto meglio senza l’Unione Europea. Ma se questi Paesi vogliono rimanere in Ue, ok. Ma sappiate che in Europa governano persone con le quali è molto difficile negoziare, mentre con me sarebbe tutto più facile: faremmo subito un accordo commerciale con voi».

A ciò segue un’entrata a gamba tesa sul leader laburista Jeremy Corbyn, condito da un endorsement al primo ministro conservatore Boris Johnson. A quest’ultimo non risparmia moniti discutibili contro l’accordo sulla Brexit firmato con l’UE, per The Donald incompatibile con l’idea d’un prossimo trattato privilegiato di libero scambio bilaterale Londra-Washington.

Attacco a Corbyn

Nello scontro fra i due credibili pretendenti a Downing Street (voto il 12 dicembre, probabile testa a testa Johnson-Corbyn), Trump non ha il minimo dubbio. Butta giù dalla torre Corbyn, affermandolo a chiare lettere nell’intervista concessa a Nigel Farage.

«Corbyn sarebbe davvero una cattiva scelta per un Paese dal potenziale enorme come il vostro. È pessimo, vi porterebbe su una cattiva strada. Boris invece è un uomo fantastico, credo sia esattamente il tipo giusto per questi tempi».

Poi, rivolgendosi a Farage, leader di un partito concorrente dei Tory, lo invita ad un’intesa con Johnson:

«So che tu e lui farete cose spettacolari insieme, perché se siete insieme, lo sai, sarete una forza inarrestabile».

Brexit

Rimprovero, poi, allo stesso Johnson per l’accordo con Bruxelles. Questo era stato definito «eccellente» dall’inquilino di Downing Street, ma a Trump non va proprio giù. Dal punto di vista USA rischia di rivelarsi non proficuo per un trattato di libero scambio fra America e Regno Unito post Brexit, afferma The Potus.

 «Noi vogliamo commerciare col Regno Unito, voi volete commerciare con noi, ma questo accordo, a essere onesti, sotto certi aspetti non ci permette di commerciare».

Johnson risponde a Trump ritenendo possibile il raggiungimento di un accordo con gli Usa dopo Brexit.

Replica di Corbyn

«Donald Trump cerca d’interferire nella nostra campagna elettorale nella speranza di far vincere il suo amico Boris Johnson. Lui sa che se le elezioni le vince il Labour non permetteremo che accada»

twitta il numero uno laburista, accusando inoltre Trump di voler entrare nella sanità pubblica britannica tramite privati americani.