Mors tua vita mea, la famosa locuzione latina di origine medioevale non potrebbe essere più azzeccata per descrivere quanto successo negli ultimi giorni nel mondo del web. I colleghi di Systems CuE ci hanno parlato del problema avuto dalle app della famiglia Facebook tra martedì 14 e mercoledì 15 marzo 2019. Oggi, vi parliamo del vantaggio tratto da Telegram proprio da questi (lunghi) disservizi dei suoi concorrenti.

Per chi non la conoscesse, Telegram è una applicazione di messaggistica istantanea utilizzabile su PC, Mac e dispositivi mobili. L’applicazione è stata da sempre messa a confronto con WhatsApp, applicazione che fa parte del “gruppo Facebook” che include anche Instagram, e spesso è preferita in quanto riesce a offrire maggiori funzionalità rispetto alla sua rivale. Il “difetto” di Telegram è sempre stato il bacino di utenze, che è più ristretto rispetto a quello di cui può godere WhatsApp.

Quest’ultimo problema è stato, in parte, risolto proprio grazie ai problemi avuti dalle applicazioni di Mark Zuckerberg di cui parlavamo all’inizio. Infatti, Pavel Durov, CEO di Telegram, ha annunciato che l’applicazione ha guadagnato 3 milioni di utenti durante le ore in cui Facebook, WhatsApp e Instagram hanno avuto grossi problemi.

È tramite questo messaggio che è arrivato l’annuncio del CEO di Telegram che, come potete leggere, ha anche aggiunto: “Bene. Abbiamo una vera privacy e spazio illimitato per tutti.”. Così facendo, ha voluto (nuovamente) sottolineare come Telegram (secondo Durov) garantisca una maggiore tutela dei dati personali rispetto alle app concorrenti, oltre allo storage dei file sul cloud dell’applicazione con spazio illimitato.

E voi, avete scaricato Telegram durante i disservizi delle varie applicazioni Facebook, lo utilizzavate già o avete semplicemente atteso la fine dei problemi? Fatecelo sapere nei commenti.