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SeedingUp: la nuova frontiera dell’Influencer marketing

Categorie Business · Marketing

Influencer marketing è la capacità di “influenzare” la visibilità di un marchio principalmente attraverso i social media: trattasi di “social influencer”. Bloggers, youtubers, utenti social esercitano una influence attraverso la connessione e condivisione di messaggi con la propria audience, incidendo sulla notorietà di un marchio e sulle azioni dei followers (decisioni di acquisto). Le aziende hanno dunque totalmente ripensato il modo di influenzare e coinvolgere il mercato di riferimento, al punto che i piani di influencer marketing hanno assunto rilevanza strategica.

Influencer marketing: creare un piano efficace

Per realizzare un efficace piano di influencer marketing occorre in primis classificare gli influencer – ne esistono quattro categorie:

  • Identified: influencer rilevanti per un brand, selezionati in base a ruolo e posizione ricoperta nel settore in cui operano (rilevante per l’azienda);
  • Engaged: influencer già oggetto di interazione iniziale connessa alla coerenza influencer-azienda riguardo contenuti pubblicati e promossi:
  • Active: influencers direttamente coinvolti nei programmi di marketing – dei veri ambassador;
  • Micro-influencer: utenti con community relativamente piccole con una grande capacità di coinvolgere attivamente la fanbase.

Fatto ciò si definiscono gli obiettivi di comunicazione egli influencer più adatti: il lancio di un nuovo prodotto deve generare buzz e interesse; è opportuno avere una visione trasversale per intercettare tutta l’audience possibile. L’ottimo è profilare gli influencer tramite 4 R:

  • Reach:numero di social follower altamente ricettivi;
  • Relevance: rilevanza che un brand/influencer su data;
  • Resonance: capacità di evocare emozioni;
  • Relationship: tipo di relazione che il brand/influencer.

Identificato l’influencer più efficace per il proprio brand, si costruisce una connessione marchio/ influencer ed una strategia di influencer marketing sui contenuti. Secondo gli esperti, sono quattro le fasi essenziali:

  1. Individuazione influencer;
  2. Ascolto attivo degli influencer per studiare trend, contenuti, coinvolgimento real time;
  3. Stabilire le forme di collaborazione con gli influencer;
  4. Avere un approccio data-driven unendo valutazione quantitativa e qualitativa dei contenuti tramite la misurazione dell’efficacia di ciascun piano. Possibili indicatori sono: l’EMV (valore medio attribuibile a visibilità, social sharing ed endorsement) la Total Social Reach, (copertura social); la Social Exposures (relazione tra audience totale raggiunta e frequenza del messaggio); il Social engagement (i volumi di coinvolgimento generati da ogni singolo influencer).

SeedingUp per l’Influencer Marketing

SeedingUp Influencer Marketing è fornitore leader europeo (126 mila utenti e 26 mila blogger attivi) di servizi per il content seeding professionale (i.e. ottimizzazione e distribuzione dei contenuti attraverso i diversi canali) su blog, media, siti, YouTube e social network (Facebook, Instagram e Twitter). Su SeedingUp, gli advertiser possono elargire tramite publisher e influencer indipendenti contenuti su loro prodotti e servizi nei canali già citati e perciò beneficiarne con la crescita di notorietà, immagine, portata. Il ranking dei loro (potenziati) siti nei motori di ricerca ne trarrà inoltre giovamento, grazie all’utilizzo di servizi SEO ad alti standard, completi e personalizzati. Gli stessi advertiser avranno più copertura social e condivisone dei propri post, raggiungendo così un maggior numero di utenti target tramite un servizio content all’avanguardia. I publisher, poi, con SeedingUp possono promuovere proficuamente e commercialmente i propri canali, implementano la creazione di contenuti: l’attuale portata publisher supera i 500 mln su FB, 400 mln su YT, 20 mln su Instagram e 55 mln su Twitter.

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