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Come scegliere le periferiche di un pc da lavoro: dal monitor al mouse

Come dovrebbe essere una postazione completa di un PC. Dal mouse alla tastiera tutti gli accessori indispensabili .

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Al giorno d’oggi, il computer è il principale strumento di lavoro, tuttavia non basta acquistare il modello di pc giusto per lavorare in modo efficiente e confortevole. Le periferiche del pc ricoprono infatti un ruolo strategico nella configurazione della postazione lavorativa; per questo è importante scegliere gli adeguati dispositivi per notebook o pc desktop.

Dal monitor al mouse, le periferiche permettono di personalizzare le funzionalità del computer e adattare l’ergonomia della postazione alle proprie necessità. Nella scelta bisogna valutare diversi fattori, come la compatibilità, il tipo di attività da svolgere e il comfort offerto da ogni elemento, puntando su acquisti orientati al miglior rapporto qualità-prezzo possibile.

Monitor per pc: le caratteristiche da valutare per la postazione di lavoro

Il monitor del pc è una delle periferiche più importanti nell’allestimento della postazione di lavoro. Questo dispositivo deve essere adeguato all’attività professionale; dunque in fase di scelta è necessario orientarsi su modelli specifici in base alla tipologia di lavoro (progettazione grafica, assistenza da remoto, programmazione, attività di backoffice, contabilità). Le caratteristiche da considerare sono molteplici, tuttavia una delle principali è la misura dello schermo.

La grandezza del monitor pc consigliata da Lyreco in una guida dedicata alla scelta dello schermo per l’uso professionale evidenzia come questo parametro deve essere analizzato tenendo conto di alcune caratteristiche, tra cui dimensioni e risoluzione.

Gli esperti consigliano un monitor di almeno 21 pollici per uno schermo con qualità d’immagine Full HD; mentre chi ha bisogno di monitor UHD o 4K dovrebbe orientarsi su un modello di almeno 30 pollici di diagonale.

Altre specifiche tecniche da considerare sono la tecnologia del pannello; si preferiscono i modelli IPS e VA in quanto più adatti all’ambito professionale, le finiture, in quanto possono condizionare l’esperienza visiva, e la connettività.

Il numero e tipo di porte, infatti, permettono di gestire il monitor e tutte le periferiche della postazione lavorativa; perciò bisogna sempre valutare in modo accurato la configurazione dello schermo in termini di ingressi USB, HDMI, Display Port e VGA.

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Credits; pixabay.com

Mouse professionale: tra ergonomia e precisione

Un’altra periferica indispensabile per la postazione di lavoro è il mouse professionale, un dispositivo essenziale per rendere l’attività al pc più efficiente e confortevole.

In questo caso, è necessario scegliere un mouse affidabile e di buona qualità, caratterizzato da un sistema di puntamento preciso e veloce, con una forma ergonomica e adatta alle proprie esigenze personali (mouse verticale o convenzionale, per destrorsi o mancini, configurazione dei tasti, materiale del rivestimento).

Un aspetto da non sottovalutare è la connettività del mouse. I modelli con filo sono adatti alle postazioni fisse; con la possibilità di usufruire di alcuni vantaggi in termini di autonomia, consumi energetici ridotti e una buona durevolezza. I mouse wireless sono indicati per le postazioni ibride; gli ambienti di coworking e chi ha bisogno di una periferica compatibile con una maggiore mobilità, assicurandosi che il dispositivo fornisca comunque un’adeguata autonomia e un funzionamento preciso.

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Credits: pixabay.com

Cuffie per pc da lavoro: quale modello scegliere?

Nelle moderne postazioni lavorative è utile avere a disposizione anche un paio di cuffie per il pc. Questa periferica serve in molteplici contesti, ad esempio per parlare al telefono con colleghi e clienti e isolarsi dal rumore ambientale nei luoghi di lavoro condivisi; oppure per ascoltare contenuti audiovisivi senza disturbare le altre persone presenti nell’ufficio. Tali dispositivi devono essere scelti tenendo conto dell’ergonomia, della connettività, del design delle cuffie e della qualità audio.

Gli auricolari si inseriscono direttamente nel canale uditivo, risultando dunque più comodi e meno ingombranti. Le cuffie monoaurali o binaurali garantiscono ottime prestazioni, tuttavia sono più pesanti e voluminose. La decisione dipende dalle proprie esigenze lavorative e preferenze personali, in base alle performance ricercate e all’ergonomia richiesta dalle cuffie.

Per quanto riguarda la connettività, è possibile optare per delle cuffie con filo o wireless. Nel primo caso si tratta di un modello convenzionale; un dispositivo affidabile e senza problemi di autonomia, benché la presenza del cavo potrebbe creare fastidio nella postazione, motivo per cui si può optare per clip da scrivania e fermacavi.

Le cuffie wireless si associano al pc senza il filo garantendo la massima comodità e versatilità, vanno però ricaricate periodicamente e sono in genere più costose da acquistare.

Ad ogni modo, nella scelta delle periferiche bisogna sempre considerare l’allestimento complessivo della postazione, comprando accessori e device compatibili tra loro e adatti alla destinazione d’uso specifica.

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