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Prescrizione biennale: Antitrust avvia nuova istruttoria per Enel e Sen

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato apre un nuovo dossier di istruttoria nei confronti di Enel Energia S.P.A. e Servizio Elettrico Nazionale S.P.A. contestando il rigetto ingiustificato delle istanze di prescrizione biennale presentate dagli utenti in seguito a fatturazione tardiva dei consumi di gas e luce.

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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rende noto con un comunicato stampa rilasciato sul proprio sito dell’apertura di una nuova istruttoria su Enel Energia e Servizio Elettrico Nazionale (Sen) per i maxi conguagli luce e gas nell’ambito della prescrizione biennale: avviata nuova istruttoria per Enel e Sen da parte dell’Antitrust. Dal comunicato si evince anche che l’Autorità in data 29 settembre 2022 ha condotto ispezioni nelle sedi di Enel Energia S.p.A. e di Servizio Elettrico Nazionale S.p.A. in qualità di parti del procedimento, e di E-distribuzione S.p.A., in qualità di società terza, avvalendosi della collaborazione dei militari della Guardia di Finanza.

L’Autorità in difesa del consumatore

Prescrizione biennale

L’Autorità si pone dunque in difesa dei consumatori contro la mancata applicazione della prescrizione breve. Si ricorda che le Leggi di Bilancio 2018 e 2020 hanno introdotto e disciplinato a partire dalla data del 1 gennaio 2018 la possibilità di sollevare obiezioni circa la prescrizione biennale dei crediti vantati dagli operatori del settore energetico relativamente ai consumi di gas, luce e acqua pluriennali, fatturati in ritardo.

La prescrizione non tocca solo le bollette per consumi ordinari ma anche i conguagli. Inoltre, il nuovo termine dei 2 anni riguarda sia i consumatori (le famiglie e gli utenti privati) sia microimprese, professionisti e società. L’obbligo di archiviazione delle bollette pagate, per poter dimostrare l’adempimento, permane solo fino a prescrizione del credito. Si osserva come il Governo con questo provvedimento abbia inteso tutelare gli utenti dalle richieste di pagamento che intervengono sovente a molti anni di distanza rispetto all’anno di gestione.

Prescrizione biennale: pericolo recidiva per Enel e Sen

Le due società per gli stessi motivi erano già state sanzionate nel 2021 di un importo pari a 7,5 milioni di euro (Enel Energia per 4 milioni e Servizio Elettrico Nazionale per 3,5 milioni). Numerose segnalazioni sul mancato accoglimento delle istanze di prescrizione biennale sono pervenute all’Antitrust, cui è seguito l’ingiustificato pagamento di crediti prescritti.

Enel e Sen addebitavano agli utenti la responsabilità della mancata lettura dei contatori a fronte dei tentativi di lettura dichiarati dal distributore. Tentativi tuttavia non documentati e soprattutto smentiti dalle prove fornite dai consumatori circa l’accessibilità del contatore, la presenza in casa dell’utente o di congiunti al momento del presunto tentativo di lettura.

Prescrizione biennale

Ancora, durante il procedimento è risultato che le società addebitavano immediatamente gli importi fatturati soggetti a prescrizione a coloro che avevano scelto come metodo di pagamento la domiciliazione bancaria/postale o l’utilizzo di carta di credito tralasciando le istanze di prescrizione presentate dai consumatori o comunicandone il rigetto solo in un secondo momento.

Enel aveva replicato alle sanzioni con un comunicato in cui sottolineava di aver sempre agito nel pieno rispetto della normativa primaria e regolatoria di riferimento. Riconoscendo il diritto dei consumatori ad ottenere la prescrizione delle fatture e ritenendo che l’interpretazione e l’applicazione delle norme, così come definite nel corso dell’istruttoria dell’Autorità, rischiavano di attribuire alla nuova disciplina in tema di prescrizione un’efficacia retroattiva o in contrasto con i principi costituzionali.

Il commento di Baldelli: Guardia altissima

Il Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti, Simone Baldelli, commenta con un tweet l’avvio dell’istruttoria. In questo tweet sottolinea quanto sia importante, in un periodo di crisi energetica come quello che stiamo vivendo, ricco di violenti rincari in bolletta, mantenere alto il grado di attenzione sulla tutela di utenti e consumatori, per individuare e sanzionare eventuali condotte scorrette e illecite anche sul fronte dell’applicazione della sua norma contro i maxi-conguagli di luce, gas e acqua.

A cura di Filippo Coiro

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