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Perché è Torino la città scelta per ospitare l’Eurovision Song Contest 2022?

L’Eurovision 2022 è a Torino! La storia dell'Eurovision in Italia e cosa dobbiamo attenderci dall'Eurovision 2022?

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17 città italiane si erano candidate per ospitare la kermesse europea Eurovision, l’ha spuntata Torino riconfermando il suo ruolo di città industriale tra le più influenti in Italia. L’impatto economico dell’ESC (European Song Contest) sulla città.

La Storia dell’Eurovision in Italia

La prima vincitrice dell’Italia all’Eurovision fu Gigliola Cinquetti nel 1964, con la famosissima canzone “Non ho l’età”, che portò la successiva edizione del festival a Napoli. All’epoca la Cinquietti era minorenne, e per fortuna! Dato che la sua giovane età gli permette quest’anno di omaggiare con la sua presenza l’Eurovision 2022 a Torino come ospite speciale.

Dopo la Cinquetti, e prima dei Maneskin, ha vinto l’Eurovision Toto Cutugno nel 1992 con la canzone “Insieme: 1992″, che permise a Roma di ospitare l’Eurovision, come di regola, l’anno successivo.

Tuttavia durante questi anni l’Italia non é stata costante nella partecipazione all’Eurovision: il Festival di Sanremo rimane quindi il principale festival della canzone per gli italiani, fino a quando questi non riscopriranno con i Maneskin il gusto della vittoria all’Eurovision. Torino, la città del Po, deve ringraziare i vincitori dello scorso anno, la rock band Måneskin, che con “zitti e buoni” ha riportato l’ESC in Italia.

Gigliola Cinquetti, vincitrice dell´Eurovision nel 1964. Courtesy eurovision.tv

La candidatura di Torino come città host dell´Eurovision

Diciassette città hanno fatto domanda per l’organizzazione del concorso, tra cui Firenze, Genova, Roma, Sanremo e Trieste. Alla rosa finale dei partecipanti, sono arrivate le città di Bologna, Milano, Pesaro, Rimini e Torino.

Diciassette città hanno fatto domanda per l’organizzazione del concorso, tra cui Firenze, Genova, Roma, Sanremo e Trieste. Alla rosa finale dei partecipanti, sono arrivate le città di Bologna, Milano, Pesaro, Rimini e Torino.

I requisiti per la sede destinata ad ospitare l´Eurovisione sono esigenti, il catalogo comprende un aeroporto internazionale nelle vicinanze e un numero sufficiente di camere d’albergo. Nella maggior parte dei casi la sala o l’arena che ospita lo spettacolo deve essere disponibile per oltre sei settimane e deve offrire spazio sufficiente per almeno 8.000-10.000 spettatori.

L’Eurovision 2022 è a Torino, capoluogo del Piemonte, nel nord dell’Italia. Il motivo principale è stato la presenza del centro multifunzionale Pala Olimpico, che offre spazio a quasi 16.000 spettatori. Si trova nel quartiere meridionale di Santa Rita, proprio accanto allo stadio Olimpico e alla fiera di Torino. Nella palestra multiuso, costruita nel 2005 dall’architetto giapponese Arata Isozaki, si sono svolti i tornei di hockey durante le Olimpiadi invernali del 2006.

Subwoolfer, i candidati novergesi all’Eurovision di Torino. Courtesy Eurovision.it

L’impatto economico dell’ Eurovision sulla città di Torino

L’Eurovision 2022 è a Torino. La città di Torino, con oltre 870.000 è la quarta città più popolata in Italia ed è essenzialmente una città industriale. La regione ospita marchi di aziende come Fiat, Olivetti, Lavazza e Ferrero. Ci si chiede quindi perché l’ESC sia sponsorizzato dalla linea cosmetica canadese Moroccanoil, dalla Booking.com (sede centrale ad Amsterdam) e dalla compagnia aerea spagnola a basso costo Vueling. Fiat e Lavazza che sono partner nazionali dell’ESC, rimangono comunque in secondo piano. Ciò è comprensibile, essendo l’ESC è un evento internazionale, ma sicuramente anche le aziende italiane avrebbero potuto sfruttare di più questa vetrina addirittura a carattere mondiale, dato che negli Stati Uniti da quest’anno si tiene un concorso simile all’Eurovision chiamato “American Song Contest”.

Venaria Reale di Torino. Courtesy Eurovision.it

Cosa fare a Torino durante l’ESC

A Torino si trova la sacra sindone, ovvero il lenzuolo nel quale si dice sia stata avvolta la salma di Gesù dopo la crocifissione. Il panno, lungo quasi 4.50 metri e largo quasi un metro, mostra e contiene tracce di ogni tipo: sangue umano, macchie d’acqua, bruciature e polline di fiori che suggeriscono che il lenzuolo potesse trovarsi nella regione palestinese. Il reperto non è però visibile in questi giorni. La sacra sindone era nel 1578 di proprietà della città di Torino, nel 1983 il reperto è stato concesso alla Santa Sede. Per vederla il Papa deve dare la sua approvazione, e generalmente ciò accade quando questi si reca in visita a Torino. Non è prevista una visita del Papa all’Eurovision di Torino purtroppo.

Torino presenta comunque oltre alla sacra sindone, molte altre attrazioni: Piazza Castello, Palazzo Reale, Palazzo Madama, il museo del cinema con la Mole Antonelliana, Palazzo Carignano, il Museo Egizio, Piazza San Carlo, ed il Museo dell’automobile. Giusto per elencarne alcune.

Reggia Piemonte, Torino. Pixabay.

A Torino, inoltre, c’è un ottimo turismo enogastronomico come sicuramente migliaia di appassionati dell’ESC confermeranno. Il Piemonte, che significa “ai piedi delle montagne”, è noto per i suoi vini: Barolo, Barbera, Barbaresco, oltre che per tartufi, formaggi e carni: lo spezzatino al barolo, il coniglio ai peperoni, il salame al tartufo, il Bianco di Alba o il prosciutto della valle del Vigezzo, che sono un piacere da gustare tra una pausa e un’altra dell´Eurovision Turin 2022.

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