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Huawei: possibilità di abbandonare il mercato degli smarphone

Le recenti restrizioni varate dagli Usa contro Huawei, stanno mettendo a serio repentaglio il futuro del leader Cinese.

Ultimamente, le vicende che riguardano il mondo della tecnologia ma soprattutto Huawei sono molte. Dal caso che ha colpito Apple ed Epic Games a Trump che dichiara guerra a tiktok. Ma se da un lato gli USA cercano qualche restrizione verso alcune app e tecnologia in generale, dall’altro, degli analisti cinesi predicono l’uscita di Huawei dal mercato.

Huawei out, che succede?

Secondo Ming-Chi Kuo, analista esperto del settore, vi è una reale e concreta possibilità che Huawei esca dal mercato degli smartphone, non per le scarse performance del brand (rivelatesi da record nel 2020) ma acausa delle dure sanzioni provenienti dagli USA. Queste restrizioni, non lasciano molta luce alla società cinese che, nella migliore delle ipotesi vedrebbe una riduzione della quota di mercato posseduta. Quest’ultimo scenario però, porterebbe immancabilmente a un grosso calo dei prezzi degli smartphone Huawei. Sembra un film horror, ma la realtà è questa. Potremmo davvero perdere un leader globale che vanta nel 2019 un fatturato di 123 miliardi di dollari e un utile netto di 9 miliardi di dollari.

Restrizioni e concorrenti

Per quanto riguarda le restrizioni varate dagli Usa, essere mirano sopratutto a rendere impossibile aggirare i controlli e/o partecipare a transazioni riguardanti componenti statunitensi. Infatti, processori come Kirin high-end non saranno più montati su dispositivi Huawei. Quest’ultima quindi, deve cercare a tutti i costi una strada alternativa per compensare la carenza di questi componenti.

Huawei Mate 40
Nell’immagine: Huawei Mate 40, ultimo dispositivo a poter montare il processore Kirin high-end. Credits: tech.icrewplay.com

Se Huawei dovesse decidere di tagliarsi fuori dalla scena, vedremmo colossi come Apple, Xiaomi o Samsung fare a gara tra chi possa prendere la quota appena liberatasi. Lo scontro non sarebbe da poco se si pensa che solo in Italia (che non è il Paese forte di Huawei) la percentuale appartenente al colosso cinese nel primo trimestre 2020 è del 27%.

Qualche dato

Assodato che le restrizioni stanno logorando il leader Cinese, questo non si ferma nella corsa al denaro. Nel 2020 ha ottenuto un fatturato di 66 miliardi di dollari con un guadagno medio di 35 milioni di dollari al giorno. Cifre esorbitanti che fanno riflettere su una cosa: un colosso del genere che macina soldi su soldi, se dovesse sparire dal settore quali conseguenze porterebbe?

CUE FACT CHECKING

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Carmelo Giofrèhttps://managementcue.it/
Sono uno studente di ingegneria gestionale presso l’Università della Calabria, appassionato di tutto ciò che riguarda l’innovazione, il management e il mondo dei motori.