Ciò che è emerso dalla ricerca realizzata da Forrester, su commissione di THRON e presentata di recente al Netcomm Forum, è una realtà in cui il 32% delle aziende intervistate  (il campione era composto da oltre 200 brand) ha ammesso di avere difficoltà a soddisfare il volume di produzione richiesto dalla domanda di contenuti lungo il customer journey, il 41% non riesce ad acquisire da essi dati azionabili sulla propria audience e il 40% ricorre a strumenti non integrati tra loro per gestire il loro ciclo di vita.

Dall’indagine alla strategia vincente

Di queste difficoltà, da parte delle aziende, vi è sempre maggiore consapevolezza. Si inizia a pensare ai contenuti come via per creare relazioni bidirezionali con i propri utenti, ma anche con i propri collaboratori interni ed esterni. Ci si affaccia dunque a due modalità vincenti di gestione dei contenuti: la distribuzione centralizzata e la Content Intelligence. Di cosa si tratta?

Distribuzione centralizzata dei contenuti

Significa avere un unico sistema di distribuzione per i contenuti digitali sulle piattaforme di destinazione (siti web, e-commerce, app), su cui caricare i contenuti evitando così le duplicazioni e le ridondanze e permettendo di ottimizzare la produzione dei contenuti. Ciò si tradurrà in un’infrastruttura più snella che può migliorare la customer experience con un messaggio coerente su tutti i canali e allo stesso tempo permette di avere una dashboard dove i dati sulle performance dei contenuti si presentano in maniera aggregata.

Content Intelligence

Con il termine si indica la capacità dell’Intelligenza Artificiale di estrarre le caratteristiche salienti di ogni contenuto consentono di associarle al profilo degli utenti che ne fruiscono, individuando così le loro preferenze. Con questa acquisizione in tempo reale di insight è possibile migliorare la comunicazione e renderla aderente agli interessi di ciascun cliente. Dalla misurazione del Content ROI alla personalizzazione della comunicazione il passo è breve.

Risultati

Anche se queste linee guida possano risultare molto bonarie, hanno prodotto dei risultati eccellenti: oltre il 20% delle aziende coinvolte nella ricerca hanno già adottato queste due strategie con risultati economici migliori rispetto alle altre che sono ancora in fase di pianificazione. L’indagine rileva che hanno aumentato del 23% la capacità di acquisire nuovi clienti, del 21% i ricavi per cliente e hanno migliorato del 13% l’indice EBITDA, con le aspettative che vengono superate dal 10% dei casi nel confronto tra benefici effettivi e obiettivi in previsione.  Si parla di traguardi importanti come una migliore customer experience, una maggiore capacità di automatizzare la personalizzazione dei contenuti, team creativi più efficienti e riduzione delle spese grazie a una gestione ottimizzata. Benefici a 360° in pratica.