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Formula 1, Patto della Concordia 2020: cos’è e le novità del nuovo accordo

In Formula 1, è stato firmato il nuovo Patto della Concordia da tutte e 10 le Scuderie. Scopriamo cos'è e quali novità porta il nuovo accordo.

È arrivata nella giornata di ieri, 19 agosto 2020, la comunicazione ufficiale della Formula 1 in cui viene annunciato che tutte le scuderie hanno firmato il nuovo Patto della Concordia. Tutte le 10 Scuderie presenti nel Mondiale F1 2020, dunque, le rivedremo in ogni prossimo campionato del quinquennio che va dal 2021 al 2025.

Le prime Scuderie ad aver sottoscritto il Patto della Concordia sono state tre delle squadre storiche della Formula 1: Ferrari, McLaren e Williams. Man mano, tutte le altre scuderie si sono allineate al comportamento delle tre sopracitate e hanno firmato l’accordo.

Cos’è il Patto della Concordia in Formula 1

Il Patto della Concordia è un accordo commerciale, tramite il quale viene regolata la partecipazione delle Scuderie al Campionato Mondiale di Formula 1 e il trattamento economico delle stesse all’interno della competizione, secondo quanto organizzato dalla Formula One Management, società facente parte del Formula One Group.

Il Patto della Concordia nacque il 19 gennaio 1981 durante una riunione nel Place de la Concorde a Parigi, dopo la “Guerra FISA-FOCA”, rispettivamente Federazione Internazionale dello Sport Automobilistico e Formula One Constructors Associtation, che rischiò di rovinare la Formula 1 per sempre; i dettagli del contratto sono, per la maggior parte, top secret. Sono stati firmati dei nuovi Patti della Concordia nel 1997 (revisionato nel 1998), nel 2009, nel 2013 e, adesso, nel 2020.

Patto della Concordia 2020: i dettagli

Il nuovo Patto della Concordia punta a creare una Formula 1 più sostenibile dal punto di vista economico e con un nuovo regolamento, entrambe le cose per provare ad avere una competizione più equilibrata e passare oltre l’era ibrida (2014-2020) dominata da Mercedes-AMG Petronas Formula One Team. Direttamente dalla nota ufficiale F1 si legge:

L’accordo assicurerà un futuro sostenibile a lungo termine per la Formula 1 e combinato con i nuovi regolamenti, annunciati ad ottobre 2019 che entreranno in vigore nel 2022, diminuirà le disparità finanziarie ed in pista tra le squadre, aiutando a livellare i valori in pista, creando gare più ravvicinate che i nostri tifosi vogliono vedere più spesso. Con corse più incerte attireremo più tifosi verso il nostro sport, avvantaggiando ogni squadra e contribuendo ad aumentare la crescita globale della Formula 1.

Un punto fondamentale delle trattative che ci sono state e che hanno portato alla firma unanime dell’accordo, è stata la ridistribuzione dei premi, tematica spesso tirata in ballo dalle piccole Scuderie e che con il nuovo patto sarà più equa.

Grandi novità anche per la Ferrari, l’unica Scuderia ad aver preso parte a tutte le edizioni del Mondiale di Formula 1, a cui è stato riconosciuto lo status di “team storico”, il che porterà a Maranello una serie di premi speciali in denaro e la possibilità di usufruire del diritto di veto. Ovvero, la Scuderia del Cavallino Rampante potrà opporsi a qualsiasi proposta fatta nel Circus della F1.

Non sono mancati i commenti di due personaggi importantissimi della F1, quali Chase Carey (Presidente e CEO della Formula 1) e Jean Todt (Presidente della FIA):

Carey – Quest’anno è stato senza precedenti per il mondo e siamo orgogliosi che la Formula 1 si sia riunita negli ultimi mesi per tornare a correre in modo sicuro. Abbiamo detto all’inizio dell’anno che a causa della natura fluida della pandemia, il Patto della Concordia avrebbe preso più tempo per essere fissato e siamo lieti che entro agosto siamo stati in grado di raggiungere un accordo con tutti e dieci i team sui piani a lungo termine futuro del nostro sport. Tutti i nostri tifosi vogliono vedere gare più combattute, azione ruota a ruota ed ogni squadra con la possibilità di andare sul podio. Il nuovo Patto della Concordia, insieme alle regole 2022, ci metterà in una condizione per avere questa realtà e creare un sistema che sia finanziariamente più giusto e che chiuda la distanza tra le squadre in pista.

Todt – La firma del nuovo Patto della Concordia tra la FIA, la Formula 1 e tutti e dieci le squadre assicura un futuro stabile al Campionato del Mondo FIA di Formula 1. Nel corso dei suoi settant’anni di storia, la Formula 1 si è sviluppata a un ritmo notevole, spingendo i confini di sicurezza, tecnologia e competizione ad un livello assoluto, e oggi confermiamo che un nuovo entusiasmante capitolo della storia sta per iniziare. Data la sfida globale mai vista in precedenza con cui ognuno ha dovuto fare i conti nel mondo, sono orgoglioso del modo in cui tutti gli stakeholders della Formula 1 hanno lavorato insieme nei mesi passati per il miglior interesse dello sport e dei fan, il Patto segna il percorso per una maggiore sostenibilità, per una concorrenza leale ed entusiasmante che rappresenti l’apice dello sport automobilistico.

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Angelo Falconehttps://managementcue.it
Studente di Ingegneria Gestionale affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili.