Mike Manley, in mattinata di sabato 21 luglio, è diventato il nuovo amministratore delegato di FCA. A Maranello invece, Luis Camilleri è stato scelto per succedere a Marchionne come amministratore delegato di Ferrari. Una vera rivoluzione se si pensa che è avvenuto tutto in una giornata. Convocati d’urgenza i CDA, si è subito iniziata la votazione per la scelta dei nuovi AD. Ma cosa ha portato a tutto questo?

A quanto pare le condizioni di salute di Sergio Marchione, ormai ex AD di FCA e Ferrari, sono al quanto “peggiorate” dopo l’intervento chirurgico di fine giugno alla spalla destra. Secondo una nota diffusa, Marchionne “non potrà riprendere la sua attività lavorativa a causa di complicazioni inattese durante la convalescenza”.

Ad oggi, questa risulta essere una vera e propria rivoluzione!

Marchionne

Sergio Marchionne
Sergio Marchionne

Italo-Canadese. A livello internazionale la fama e la bravura erano e sono riconosciute all’unisono. Dal 2004 alla guida di Fiat e poi FCA, è stato un profondo innovatore e ha salvato la Fiat dal baratro della crisi. Non ultima, la svolta green del gruppo del Lingotto. Un uomo tra mille controversie (vedi Termini Imerese), ma che ha saputo fare del gruppo FCA una profonda rivoluzione che, forse, si studierà negli annali sul Management.

Le parole di John Elkann in un comunicato lasciano tutti senza parole e stupefatti. Si legge in breve «Si tratta di una situazione impensabile fino a poche ore fa, che lascia a tutti quanti un senso di ingiustizia. Il mio primo pensiero va a Sergio e alla sua famiglia. Per tanti Sergio è stato un leader illuminato, un punto di riferimento ineguagliabile. Per me è stato una persona con cui confrontarsi e di cui fidarsi, un mentore e soprattutto un amico. Ci ha insegnato a pensare diversamente e ad avere il coraggio di cambiare, spesso anche in modo non convenzionale, agendo sempre con senso di responsabilità per le aziende e per le persone che ci lavorano. Ci ha insegnato che l’unica domanda che vale davvero la pensa farsi, alla fine di ogni giornata, è se siamo stati in grado di cambiare qualcosa in meglio, se siamo stati capaci di fare una differenza. E Sergio ha sempre fatto la differenza, dovunque si sia trovato a lavorare e nella vita di così tante persone».

FCA e il nuovo AD Mike Manley

Mike Manley
Mike Manley

Mike Manley (Edenbridge, Regno Unito, 1964) è l’uomo che per il CDA guiderà FCA negli venti a venire. Precedentemente vanta una carriera da amministratore delegato di Jeep dove, oramai dal 2009, era di casa. Grazie a lui e al suo operato le vendite erano esplose e il nuovo corso del marchio era decollato.

Laureato in ingegneria alla Southbank University di Londra, ha conseguito un master in MBA all’Ashridge Management College. Dal 2000 nel gruppo Crysler, dopo l’assorbimento da parte di Fiat, riesce nel gran salto di qualità. Le sue doti gli garantiscono un posto di prestigio nel Lingotto, andando a ricoprire la carica di AD di Jeep.

Numeri alla mano, nel 2009, quando il nuovo AD ha iniziato il suo nuovo incarico, l’azienda vendeva circa 340mila veicoli annui, l’80% dei quali nel Nord America. Ad oggi l’azienda Jeep vanta numeri quadruplicati e numeri di vendite vicine alle 1,4 milioni di auto. Dall’ultimo market day del gruppo a Balocco veniva anche la sua svolta green con l’annuncio di voler portare i nuovi modelli Jeep con una variante elettrica.