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Exor oltre l’auto: azionista al 24% della Louboutin

Categorie Business · Strategia aziendale

Raggiunto l’accordo, la holding della famiglia Agnelli, con un investimento di 541 milioni di euro, diventa azionista della società che produce le inconfondibili scarpe da donna con la suola rossa: la Christian Louboutin. Con una partecipazione al 24% potrà eleggere due amministratori del CdA su sette.

Le scarpe Louboutin: suole rosse e lusso

La Christian Louboutin è stata fondata nel 1991 a cura di Christian Louboutin e in poco tempo si è affermata nel mondo della moda, inizialmente nel settore calzature da donna, avendo un ruolo di spicco nel segmento delle calzature di lusso. Successivamente alle calzature da donna con la suola rossa, la società ha intercettato nuovi segmenti come le calzature da uomo, pelletteria e accessori. La sua rete di negozi si estende per 30 paesi con circa 150 punti vendita.

Il perché della suola rossa

Caratteristica nata per caso la si deve ad un prototipo di scarpa ispirata a “Flowers” di Andy Warhol: «Io -disse Louboutin- ero molto felice, perché era simile al disegno originale, ma volevo qualcosa di più forte e non sapevo spiegare perché. Avevano una grande suola nera e, per fortuna, c’era una ragazza dello staff che si stava mettendo lo smalto rosso proprio in quel momento». Louboutin afferrò lo smalto per unghie che stava utilizzando l’assistente e dipinse la suola delle scarpe, con l’obiettivo di identificare in modo immediato le sue calzature presso il pubblico.

Un portafoglio diversificato

La holding Exor possiede un portafoglio variegato e con questo nuovo acquisto cerca di espandersi nel segmento del lusso. Tra le sue partecipazioni si ritrovano:

  • 14,4% del gruppo Stellantis;
  • 26,89% del Cnh Industrial;
  • 22,91% di Ferrari;
  • 100% PartnerRe;
  • 63,77% Juventus;
  • 43,4% dell’Economist;
  • 86,4% di Gedi Gruppo Editoriale.

I commenti dopo l’accordo

Con un perfezionamento che verrà raggiunto del secondo trimestre e con un investimento di poco più di mezzo milione, Exor si aggiudica il 24% delle azioni di uno dei maggiori brand di lusso. «Nel corso di questi anni – ha commentato John Elkann, presidente e amministratore delegato di Exor – ho potuto ammirare il talento di Christian con cui ha creato uno dei più grandi brand indipendenti del lusso a livello mondiale. Oggi siamo molto felici di unirci a lui, a Bruno e alla sua fantastica squadra per lavorare insieme con l’obiettivo di accelerare piani di sviluppo di questa ambiziosa società. Condividiamo lo stesso spirito familiare, la stessa cultura e gli stessi valori, che sono alla base di una partnership solida. La straordinaria creatività di Christian Louboutin, la sua energia e la sua visione sono esattamente le qualità che ci vogliono per costruire una grande società».

Una stima reciproca

«Exor è una società che pone grande attenzione sul lungo termine – sottolinea Christian Louboutin, fondatore dell’omonima società – e possiede una forte cultura imprenditoriale, a cui il mio partner Bruno ed io teniamo molto, e in cui ci riconosciamo completamente. Era importante per me, e per i membri della nostra società, che per scrivere una nuova pagina della storia della nostra Maison il partner con cui ci associamo rispettasse tutti questi valori, fosse di mentalità aperta e avesse ambizione e dinamismo. Exor è emerso chiaramente come il nostro partner ideale, con cui continuare l’avventura di Louboutin, che è iniziata proprio 30 anni fa. Il mio team ed io siamo molto felici di questa unione e vorremmo ringraziare John e il team di Exor per la cura che hanno dedicato nel comprendere la storia umana della nostra Maison, per accompagnarci nel modo migliore nei decenni a venire».

Prima della Louboutin i cinesi di Shang Xia

L’accordo raggiunto con Louboutin si aggiunge alla volontà della Exor di espandersi nel segmento del lusso. Infatti a fine 2020, insieme all’alleanza con Hermes International, è stato effettuato un investimento di 80 milioni del gruppo cinese Shang Xia. Gruppo, quest’ultimo che è sul mercato da una decina di anni, quindi da molto meno rispetto alla boutique francese di Louboutin che ha alle spalle una storia trentennale e che è diventato un marchio molto forte a livello mondiale soprattutto in America.

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