Ecco i passaggi chiave della conferenza stampa del Premier appena conclusa, comprensivi di dettagli sul decreto economico “Cura Italia”.

La manovra prevede 25 Miliardi (e potrebbero non essere gli unici, è infatti in preparazione un secondo intervento ad Aprile per ravvivare il sistema economico/produttivo): stanziamento di più fondi per la sanità ed aiuto alle famiglie

Le parole di Conte

“Il governo a vicino a tutti gli Italiano che stanno facendo sacrifici per la salute pubblica: nessuno deve sentirsi abbandonato. Le misure di questo decreto ne sono testimonianza: lo Stato non vi lascia soli. Questo è il nostro modello Italiano economico/sanitario. Metteremo in campo 25 MLD di Euro e attiveremo flussi per 350 MLD: è una manovra economica poderosa. Vogliamo che l’europa ci segua in questa strategia di aiuto e solidarietà vera ed effettiva. Con questo decreto non esauriamo il nostro compito, ci saranno altri interventi economici. Oggi e domani il governo sarà sempre presente, con un piano di ingenti investimenti rapidi (semplificazione, innovazione, alleggerimento delle tasse): Concludo dicendo che sono orgoglioso di questo Paese. Insieme ce la faremo”

Le parole di Gualtieri

“Abbiamo approvato il decreto Marzo, con il quale diamo una risposta economica alla crisi. Abbiamo usato tutto il limite di indebitamento netto: ci sono 5 assi. 1) Finanziamento alla sanità e protezione civile per 3,5 MLD 2) Sostegno ai lavoratori affinchè nessuno perda il posto di lavoro; abbiamo esteso gli ammortizzatori sociali per dipendenti/autonomi e stagionali con un assegno di 600 Euro per Marzo. Estendiamo congedo parentale e voucher per babysitter. Inoltre, per chi andrà a lavorare, vi sarà una riduzione del cuneo fiscale per questo mese (cioè aumento bustapaga). 3) Iniezione di liquidità nel sistema del credito: ovvero la sospensione delle rate prestiti e mutui. Tale azione può generare flusso di 340 MLD. 4) Sospensione di obblighi di versamento tributi per aziende aventi un fatturato fino a 2MLN e per le filiere direttamente colpite. 5) Norme per sostegno in più settori economici”