È in arrivo in Italia Coca-Cola Plus Coffee, un nuovo prodotto del marchio Coca Cola che sancisce l’ingresso del gigante delle bollicine nel mercato delle bevande energetiche. Coca-Cola Plus Coffee è stato commercializzato per la prima volta in Australia nel 2017. Secondo Cocacolaitalia, il prodotto è già acquistabile in Spagna, Turchia e Vietnam. Ma è il Giappone a costituire il principale mercato per quanto riguarda questo prodotto. In Italia, secondo alcune indiscrezioni, Coca Cola Plus Coffee potrebbe essere reperibile nei supermercati già a fine mese. L’energy drink sarà prodotto direttamente in Italia, negli stabilimenti Coca Cola di Nogara (VR) e di Marcianise (CE). Il Chief Executive di Coca Cola durante una call con gli azionisti ha fatto sapere che l’azienda punta a espandere sempre più il suo dominio nel mondo delle bevande energizzanti, con l’obbiettivo di raggiungere entro fine anno più di 25 mercati in tutto il mondo.

Il prodotto

L’ingresso di Coca Cola nel mondo delle bevande energetiche era prevedibile. Innanzitutto, perché il mercato degli energy drink è in piena espansione. Wired ha riportato che secondo alcuni studi il settore è cresciuto di oltre il 30% dal 2016 al 2017. L’inizio della produzione di una bevanda energetica al caffè targata Coca Cola è stato anticipato da alcuni acquisti nel settore. L’azienda americana ha acquistato nel 2018 la catena Costa Caffè per 5,1 miliardi di dollari (Costa è in sostanza una versione inglese di Starbuks). Stando a quanto riporta il Wall Street Journal, inoltre, Coca Cola possiederebbe anche una quota del 18,5% di Monster Energy, la principale produttrice di bevande energetiche, insieme a Red Bull. La Coca Cola è stata inventata dal farmacista statunitense John Pemberton nel 1884, ma solo nel 1892 The Coca Cola Company è stata fondata. Oggi l’azienda è leader nella produzione e nella distribuzione di bevande analcoliche. Nel 2017 The Coca-Cola Company ha fatturato 53 miliardi di dollari, ricavandone un utile netto di 1,2 miliardi. Il primo quarto del 2019 è stato chiuso con un fatturato di 8 miliardi di dollari, il che equivale ad un +5% rispetto allo stesso periodo del 2018.
Fonte: dissapore.com

Coca-Cola Plus Coffee è una variante della celebre bevanda analcolica, come lo sono per esempio Coca-Cola gusto limone, quella gusto vaniglia o la variante alcolica (di cui abbiamo parlato in questo articolo). A differenza della Coca Cola classica però, essa sarebbe non zuccherata e con un particolare aroma di caffè. Ma non è tutto: la quantità di caffeina presente al suo interno risulta maggiore rispetto ad una Cola semplice. In una lattina da 250 ml sono presenti 40 mg di caffeina, l’equivalente di una tazzina di caffè. Con questo prodotto The Coca Cola Company ha debuttato ufficialmente nel mercato degli energy drink.

Coca-Cola nel mercato degli energy drink

L’ingresso di Coca Cola nel mondo delle bevande energetiche era prevedibile. Innanzitutto, perché il mercato degli energy drink è in piena espansione. Wired ha riportato che secondo alcuni studi il settore è cresciuto di oltre il 30% dal 2016 al 2017. L’inizio della produzione di una bevanda energetica al caffè targata Coca Cola è stato anticipato da alcuni acquisti nel settore. L’azienda americana ha acquistato nel 2018 la catena Costa Caffè per 5,1 miliardi di dollari (Costa è in sostanza una versione inglese di Starbuks). Stando a quanto riporta il Wall Street Journal, Coca Cola possiederebbe anche una quota del 18,5% di Monster Energy, la principale produttrice di bevande energetiche, insieme a Red Bull.

The Coca-Cola Company

La Coca Cola è stata inventata dal farmacista statunitense John Pemberton nel 1884, ma solo nel 1892 The Coca-Cola Company è stata fondata. Oggi l’azienda è leader nella produzione e nella distribuzione di bevande analcoliche. Nel 2017 The Coca-Cola Company ha fatturato 53 miliardi di dollari, ricavandone un utile netto di 1,2 miliardi. Il primo quarto del 2019 è stato chiuso con un fatturato di 8 miliardi di dollari, il che equivale ad un +5% rispetto allo stesso periodo del 2018.