Introduzione

Come ben sappiamo la nostra nazionale di calcio si è già qualificata ai prossimi europei di calcio, i quali avranno il loro calcio d’inzio proprio a Roma nel Giugno 2020. La prossima competizione continentale, nelle sue fasi finali, vedrà l’adozione di supporti tecnologici come il VAR, sperando di rendere le scelte arbitrali sempre meno opinabili e più esatte.

Tuttavia il VAR, come la goal-line technology, non sono le sole tecnologie adottate nel mondo del pallone. In modo molto meno acclamato (e discusso nei vari salotti tematici televisivi),sui campi da gioco sta prendendo sempre piede l’utilizzo  della Big Data Analytics e dell’ intelligenza artificiale.

Calcio e Big Data Analytics

L’utilizzo della statistica, dell’analisi dei dati e dei computer  nel calcio non è cosa nuova.  Già negli anni 70 il Colonello Lobanovsky, allentatore dell’ Unione Sovietica e della Dinamo di Kiev, fu il primo ad adottare tale approccio nella preparazione dei match. Tuttavia lo sviluppo della capacità computazionali dei sistemi digitali e lo sviluppo di nuovi strumenti analitici hanno permesso di poter sfruttare tali funzionalità nel realizzare analisi dettagliata degli innumerevoli dati che si vanno a generare durante un singolo incontro calcistico.

Ma quanti dati vengono generati durante una partita di calcio? Tre calciatori che si muovono intorno al campo generano più o meno 5 mila dati al secondo. Tre centrali difensivi generano 300 mila dati al minuto.  Nel complesso si hanno 60 milioni di dati prodotti dai 22 giocatori che corrono e calciano sul terreno di gioco per 90 minuti.

Quest dati sono forniti dalle rilevazioni dei dispositivi Gps che i giocatori indossano in allenamento e, da qualche anno, anche durante le partite ufficiali: scatti, decelerazioni, cambi di direzione, chilometri percorsi, potenza metabolica sono dati facilmente messi a disposizione di allenatori e preparatori atletici. Dati che se, opportunamente  incrociati e analizzati, possono diventare un’arma in più a livello tattico e nella gestione della fisica dei singoli giocatori.

Alcuni esempi pratici? La Germanica campione del mondo nel 2014 è stata una delle prime squadre ad adottare tale approccio. A livello di Club squadre come Barcellona, Bayer Monaco e Manchester City da anni fanno affidamento a tali tecnologie. Nella nostra Serie A sono già diversi i Club che hanno investito diversi milioni di euro in software e tecnologie di tal tipo.

Intelligenza Artificiale e Calcio Mercato

I prossimi colpi del calcio mercato, i nuovi Cristiano Ronaldo e Messi, non saranno scoperti in modo tradizionale, attraverso osservatori mandati negli stadi in giro per il mondo. I campioni del futuro saranno quasi sicuramente scovati con lo studio di una query restituita da un algoritmo d’Intelligenza Artificiale.

Un esempio è il software PlayRank, basato su algoritmi d’ Intelligenza Artificiale, che analizza milioni di dati provenienti da migliaia di partite giocate in tutto il mondo, restituendo risultati utili ad identificare giocatori, performance e tassi di crescita tecnica degli stessi. In questo modo i Club avranno a disposizione ranking, attraverso le quali poter stilare una graduatoria di calciatori per ogni zona del campo che si ritiene scoperta e andare ad acquistare quello che è più alla portata delle proprie risorse finanziare.

Un esempio su tutti permetterà di capire la potenzialità di tale strumento. Per testare le funzionalità dell’algoritmo alla base del software, sono stati presi i dati storici di calciatori del calibro di Messi, Cristiano Ronaldo e Salah. Il primo ha i valori più alti, ma il suo tasso di crescita sembra essersi fermato da qualche anno. CR7 ha dei picchi di performance nella seconda parte di tutte le stagioni giocate. L’egiziano, dopo una prima fase della carriera a livelli sicuramente non eclatanti, ha ottenuto delle performance sempre migliori fino a raggiungere Cristiano Ronaldo. Ma non solo: nel prossimo futuro Salah supererà decisamente il portoghese, diventando così il calciatore più forte al mondo.

Come si può dedurre da quanto appena descritto il Calcio diventerà sempre più una scienza esatta. Allo stesso tempo il Calciomercato diventerà sempre più simile ad una seduta di borsa, dove in base all’andamento di un giocatore, si sceglierà se e quando investire. Il tutto con buona pace dei vari opinionisti del mondo del pallone.

Articolo a cura di Cosimo Perlangeli