Il Black Friday, ovvero il “giorno dello shopping” è il giorno dell’anno in cui lo shopping è al centro di tutto. Tradizionalmente cade il giorno successivo al Giorno del Ringraziamento, che ricorre ogni anno il quarto giovedì di novembre. Non c’è quindi una data fissa per il “venerdì nero”. Quel che è certo è che da quel giorno inizia ufficialmente il periodo natalizio.

Per questo motivo il Black Friday ha assunto col passare del tempo un significato sociale ed economico molto profondo: osservando i dati delle vendite infatti si può ottenere un quadro significativo della salute economica e delle tendenze di mercato.

Le origini

Il primo Black Friday della storia risale al 1924, quando Macy’s (catena nata nel 1858) organizzò a New York una parata il venerdì successivo al Giorno del Ringraziamento per festeggiare l’inizio del periodo natalizio. Da quella prima celebrazione l’usanza si è ripetuta e diffusa negli anni a seguire, coinvolgendo sempre più attività commerciali.

Il “venerdì nero” viene l’indomani del Ringraziamento ed è il giorno in cui, secondo una tradizione consolidatasi negli anni Sessanta, i negozianti americani propongono sconti speciali allo scopo di favorire lo shopping e dare il via alle spese natalizie.

PERCHÉ PROPRIO “NERO”? Perché all’epoca i registri contabili dei negozianti venivano compilati a penna, utilizzando l’inchiostro rosso per i conti in perdita e quello nero per i conti in attivo. E, grazie a queste promozioni, il venerdì dopo il ringraziamento i conti finivano ovviamente in nero.

PREVISIONI ECONOMICHE: Il Black Friday è visto dagli analisti finanziari come indicatore statistico della propensione ai consumi. Si tratta dell’inizio “ufficiale” dello shopping natalizio e può anche essere usato come parametro per fare delle stime riguardo l’andamento di tutta la stagione natalizia. Il venerdì nero è così importante che alcune grandi catene anticipano i loro saldi anche nel giorno del Ringraziamento.

Il Cyber Monday e la crescita dello shopping online

Black Friday
Il Cyber Monday, ossia il “lunedì cibernetico”.
android.caotic.it

Il Cyber Monday è nato nel 2005, si tratta di un’iniziativa simile al Black Friday, ma dedicata allo shopping digitale. Il Cyber Monday, tradotto letteralmente “lunedì cibernetico” è il primo lunedì successivo al Black Friday ed è prevalentemente dedicato all’elettronica.

Con il passare del tempo l’affermarsi degli e-commerce e il coinvolgimento globale di queste ricorrenze, ha portato inevitabilmente a una costante crescita dei volumi di vendita via web.

Black Friday 2016

Vediamo un po’ di dati relativi allo scorso anno. Durante il Black Friday del 2016 sono stati spesi online oltre 3,4 miliardi di dollari, segnando un incremento del 22% rispetto al 2015. Di questi circa la metà sono stati spesi direttamente dagli smartphone facendo segnare una crescita del 33% rispetto al dato del 2015. Si tratta di numeri importanti che permettono di prevedere la tendenza di acquisto anche per i prossimi anni. Soprattutto se si pensa che sono i Millenials quelli che spendono di più sia nei negozi (56%) che online (62%).

Il Black Friday e il Cyber Monday, come detto in precedenza, sono delle usanze nate e sviluppatosi negli Stati Uniti. Tuttavia negli ultimi anni, grazie alla crescita esponenziale dello shopping online, si è diffusa in moltissime altre zone del mondo.

Oggigiorno tutti i big dell’e-commerce propongono forti sconti in occasione del Black Friday e del Cyber Monday. Amazon la fa da padrone ma anche gli altri non restano a guardare, come Zalando Yoox, per citarne alcuni.