A prima vista possono sembrare delle moto coperte o degli strani apparecchi visti nei film di fantascienza, ma ora il progetto delle automobili a due ruote sta diventando realtà! Sono iniziati i test a Pechino, da poche settimane a questa parte, in cui si sono visti circolare degli insoliti veicoli bianchi che vengono comandati soltanto con un computer. L’idea è di un ingegnere quarantenne proveniente dalla Cina ed il suo nome è Zhu Lingyun.

A dirla tutta, l’automobile su due ruote era già stata pensata nel lontano 1961, quando la Ford portò sulla rivista Car Life la sua Ford Gyron, mostrando il prototipo che avrebbe dovuto rivoluzionare il futuro mondo delle automobili.

Come nasce il progetto? L’idea di Zhu Lingyun

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Ford Gyron in versione rossa. Fonte: Jalopnik – Drive Free or Die

È proprio alla Ford Gyron che Zhu Lingyun si è ispirato per realizzare il suo prototipo, che ha chiamato 1703. La Gyron aveva due posti, un abitacolo futuristico e le ali simili ad un jet da combattimento militare. Nel 2013, Zhu la vide per la prima volta su internet e ne rimase fortemente colpito! Così, un anno dopo, investì 470.000 dollari per fondare la sua azienda e sviluppare la “versione moderna” della Gyron. L’anno successivo, nel 2015, la società ha raccolto 10 milioni di dollari da vari investitori, tra cui: China Broadband Capital Partners LP, Sequoia Capital, Hillhouse Capital Group e GSR Ventures. Attualmente la società è valutato 60 milioni di dollari, come ha dichiarato lo stesso Zhu. Subito dopo un primo test drive eseguito sull’auto ideata da Zhu, lo stesso ha dichiarato:

Mi è stato detto da un potenziale investitore che ho zero possibilità di far funzionare l’idea, ma credo fermamente che questo sia il futuro del trasporto urbano perché è splendido, a risparmio energetico e facile da gestire. Devo farlo.

I dettagli tecnici della 1703 e le novità dai test

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Il prototipo del veicolo elettrico 1703, di Lingyun. Fonte: Bloomberg

La 1703 è lunga 3 metri e larga 1 metro ed ovviamente ha soltanto due ruote. All’interno troviamo un abitacolo molto particolare: è presente un solo sedile, quindi l’auto non potrà trasportare più di una persona, non troviamo il volante né la pedaliera ma un mouse che è collegato ad un display da 24 pollici. È anche presente la guida autonoma e può raggiungere una velocità di 100 Km/h. L’equilibrio dell’automobile su due ruote è stato raggiunto grazie all’idea di utilizzare il giroscopio, proprio come quello montato negli smartphone. Il sensore è posto sotto l’unico sedile presente e riesce così a bilanciare l’auto in ogni momento, sia in condizioni di staticità che di dinamicità. Durante il test drive si è mostrata silenziosastabile e, soprattutto, molto più agile delle normali automobili.

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Interni ed esterni della 1703 durante un test. Fonte: Bloomberg

Le portiere si aprono da entrambi i lati e “nascondono” le ruote, quando si è a motore spento. La batteria ha un’autonomia di 100 Km, ma porta con sé una grande innovazione per la ricarica, in quanto potranno essere rimosse e ricaricate a casa. L’auto è stata realizzata anche in versione più tradizionale, con volante e pedaliera, che probabilmente sarà presentata prima della versione “futuristica” e costerà circa 16.000 dollari. Per quanto riguarda la produzione, l’intervallo è abbastanza ampio perché potrebbe variare tra le 5.000 e le 10.000 unità all’anno.