Leonardo Taronna

What is Management Engineering?

Today we will talk about Management Engineering, that is a specialized form of management that is concerned with the application of engineering principles to business practice.

The management engineer, unlike other engineers, has a thorough understanding of the decision-making techniques and business strategies; he also differs from graduates in economics because a management engineer develops specialized skills and quantitative modeling approach to decision-making problems. He, therefore, is specialized in the design, organization and management of enterprises.

The first degree courses in management engineering dates back to the early ’80s, but it was in the 90s that the figure of the management succeeds in breaking out all over the country. Although this branch of engineering, as relatively new, in most of the universities it was born as a Mechanical Engineering economic-organizational course. In addition, Management engineering in Italy was born much later that in the rest of the world (and in particular in the United States of America, where it was born in the 30s) and called Industrial Engineering.

The main activities carried out by graduates in this field may include: the analysis of costs and benefits of individual employees, work teams or departments; control of the quality and reliability of business processes; management control and planning; managing innovative projects; the design and restructuring of sectors or departments of the company, as well as design, plan and manage individual processes in organizations; the analysis of the cost-effectiveness of different investment opportunities or financing of the company; the study of the market demand and supply chain; the design and management of production processes and integrated logistics systems; procurement of materials and chances of outsourcing; automation of production systems; the choice of technologies and their integration; product innovation and service; the design and management of the flow of information and integrated information systems; process reengineering intra-and inter-organizational.

Ultimately, the management engineer is a figure of reconciliation between technical departments and the management.

Cos’è l’Ingegneria Gestionale?

In questo appuntamento alla scoperta delle varie branche nelle quali si ramifica l’ingegneria, parleremo dell’Ingegneria Gestionale.

Con la locuzione “Ingegneria Gestionale” viene individuata la branca dell’ingegneria che studia, con approccio quantitativo, l’organizzazione e i processi produttivi delle imprese, di qualsiasi genere, costruendo e applicando modelli per la risoluzione dei loro problemi.

L’ingegnere gestionale, diversamente dagli altri laureati in ingegneria, ha una conoscenza approfondita delle tecniche decisionali e delle strategie d’impresa; inoltre, si differenzia dai laureati in discipline economiche perché sviluppa le competenze specialistiche dell’approccio modellistico-quantitativo ai problemi decisionali. Egli, perciò, è specializzato nella progettazione, organizzazione e gestione di imprese o di settori di imprese e organizzazioni.

I primi corsi di laurea in ingegneria gestionale risalgono ai primi anni ’80, ma è a partire dagli anni ’90 che la figura dell’ingegnere gestionale riesce ad imporsi su tutto il territorio nazionale. Sebbene questo ramo dell’ingegneria, in quanto relativamente nuovo, non sia universalmente strutturato in modo univoco, nella maggior parte delle Università esso nasce come un indirizzo economico-organizzativo di Ingegneria Meccanica. Inoltre, l’ingegneria gestionale in Italia nasce molto tempo dopo della creazione della facoltà che nel resto del mondo (ed in particolare negli Stati Uniti d’America, dove la facoltà è nata degli anni ’30) e chiamata Industrial Engineering.

Le principali attività svolte dai laureati in questa materia possono comprendere: l’analisi dei costi e delle prestazioni di singoli dipendenti, squadre di lavoro o reparti; il controllo della qualità e della sicurezza dei processi aziendali; il controllo di gestione e la pianificazione; la gestione progetti innovativi; la progettazione e la ristrutturazione di settori o reparti dell’impresa, così come progettare, pianificare e gestire singoli processi nelle organizzazioni; l’analisi della convenienza delle diverse opportunità di investimento o di finanziamento dell’impresa; lo studio dei mercati di approvvigionamento e di sbocco dell’impresa; la progettazione e la gestione dei processi produttivi e dei sistemi logistici integrati; l’approvvigionamento dei materiali e le scelte di outsourcing; l’automazione dei sistemi di produzione; la scelta delle tecnologie e la loro integrazione; l’innovazione di prodotto e di servizio; la progettazione e la gestione dei flussi di informazioni e dei sistemi informativi integrati; la reingegnerizzazione dei processi intra e inter-organizzativi.

In definitiva, l’ingegnere gestionale è una figura di raccordo tra il tecnico e il manager.

 


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