Amazon ha acquistato venerdì la startup Blink che si occupa di videosorveglianza. Il colosso dell’e-commerce non ha però rilasciato dichiarazioni in merito e non è trapelato nessun dettaglio finanziario. Blink ha poco più di due anni di vita, e aveva introdotto la sua soluzione di sicurezza domestica wireless nel 2016, in seguito a una campagna di successo di Kickstarter, da cui ricavò 1 milione di dollari. Le aziende sono attualmente nella fase di organizzazione per l’integrazione delle loro offerte.

“Se possiedi uno dei nostri sistemi, per ora non cambierà nulla. Continueremo a operare sotto l’ombrello Amazon vendendo e supportando gli stessi grandi prodotti che conosci e ami”. Queste le parole dei dirigenti di Blink.

Perchè Amazon ha comprato Blink?

Blink
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Questa acquisizione fa parte della strategia di Amazon di investire sempre più nel settore Internet of Things. Il colosso dell’e-commerce, ha già investito molto in questo settore, come dimostra il rinnovamento della sua linea di Echo per Alexa altoparlanti e lanciato la sua prima Fotocamera Smart : Cloud Cam.

L’acquisizione di Blink infatti si coniugherà con il nuovo servizio Amazon Key. Un servizio di consegna introdotto recentemente e attivo dall’8 novembre in 37 città degli Stati Uniti. Questo servizio permette ai corrieri Amazon di lasciare i pacchi all’interno dell’abitazione anche quando non si è presenti. Il tutto sotto la lente vigile di Cloud Cam.

Blink tuttavia non si limita alla sola telecamera di sicurezza wireless, infatti ha prodotto anche un campanello video che consente ai proprietari di casa con uno sguardo ai loro smartphone di vedere dal vivo di chi è alla loro porta.

Al momento non è però chiaro se Blink sia già stato ufficialmente integrato ad Amazon o se tale transazione resterà ancora in sospeso per qualche altra settimana.