Sensor Tower è una compagnia che si occupa di statistiche su tutto ciò che riguarda il mondo degli smartphone. L’ultimo report pubblicato, analizza passo passo quanto (e come) abbiamo speso negli acquisti in app durante l’anno passato. Il report mostra che nel 2018 sono stati spesi su App Store e Google Play 71,3 miliardi di dollari. Il mercato delle applicazioni ha registrato una crescita del 22,7% rispetto ai 58,1 miliardi, stimati dalla ricerca della stessa compagnia, realizzata per il 2017.

Acquisti in app ancora maggiori su App Store

Sensor Tower è una compagnia che si occupa di pubblicare statistiche su tutto ciò che riguarda il mondo degli smartphone. L’ultimo report pubblicato, analizza passo passo quanto (e come) abbiamo speso in applicazioni durante l’anno passato. Il report mostra come nel 2018 sono stati spesi, su App Store e Google Play, 71, 3 miliardi di dollari, il che costituisce una crescita del 22,7% se paragonato ai 58,1 miliardi, stimati dalla ricerca della stessa compagnia, realizzata per il 2017.
source: sensor tower

Le spese su App Store risultano da sempre essere maggiori di quelle della piattaforma Android. Ed anche quest’anno Apple ha incassato dagli acquisti in app circa l’88% in più di Google: rispettivamente 46,6 miliardi contro 24,8 miliardi. Se l’azienda di Cupertino si trova ancora ben al di sopra di Big G, quest’ultima ha avuto un’importante crescita rispetto al 2017. Gli acquisti sull’Apple Store hanno registrato una crescita del 20,4% tra il 2017 e il 2018, ben minore rispetto a quella tra 2016 e 2107, del 34,7%. Il motivo del calo, probabilmente, un rallentamento nelle spese nel mercato cinese. Questo rallentamento non ha interessato invece Google, dal momento che in cina Google Play Store non è mai approdato. Nel 2018 il Mounain View ha aumentato gli incassi del 27,3% (l’anno precedente aveva guadagnato 19,5 miliardi di dollari dallo store). Google sta quindi raggiungendo finalmente Apple in termini di acquisti in app.

In quali applicazioni abbiamo speso più soldi?

Quali sono le categorie che generano più introiti per le piattaforme di vendita. Nel 2018 sono stati spesi in totale 54.7 miliardi di dollari in giochi, il che costituisce un aumento di oltre il 15% rispetto all’anno precedente. L’apple store ha guadagnato dagli acquisti in app di giochi per smarphone circa 33,2 miliardi di dollari (crescita del 10%), mentre il Play Store ha incassato 21,5 miliardi (con una crescita del 24,2%). Nonostante la crescita nel settore, sono comunque le app non-gaming a risultare le più redditizie. Per quanto riguarda l’Apple Store, primo in classifica si trova Netflix, che nel 2018 ha guadagnato 790 milioni di dollari solo con gli acquisti in app. Sul podio anche Tencent di Ma Huateng (490 milioni di dollari) e Tinder (462 milioni). Sul play store, d’altra parte la classifica è governata da Tinder (241 milioni di dollari) seguita da Google Drive (144 milioni di dollari) e dall’app di musica in streaming Pandora Radio, attivo solamente in Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda (115 milioni di euro).
source: universefreebox.com

Nel 2018 le piattaforme hanno guadagnato in totale 54.7 miliardi di dollari in giochi, con un aumento di oltre il 15% rispetto all’anno precedente. L’Apple Store ha guadagnato dagli acquisti in app di giochi circa 33,2 miliardi di dollari (con una crescita del 10%), mentre il Play Store ha incassato 21,5 miliardi (con una crescita del 24,2%). Nonostante lo sviluppo generale nel settore

, sono comunque le app non-gaming a risultare le più redditizie. Per quanto riguarda l’Apple Store, al primo posto della classifica si trova Netflix, che nel 2018 ha guadagnato 790 milioni di dollari solo con gli acquisti in app. Sul podio anche Tencent di Ma Huateng (490 milioni di dollari) e Tinder (462 milioni). Sul play store invece Tinder (241 milioni di dollari) è l’applicazione più redditizia in assoluto. Google Drive, al secondo posto, ha fatto guadagnare a Larry Page 144 milioni di dollari, mentre al terzo posto si trova l’app di musica in streaming (attiva solamente in Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda) Pandora Radio (115 milioni di euro).