Sorpresa, aumenti nel cedolino di aprile: sono belli corposi | Ti assicuri una vecchiaia perfetta così

Per una vecchiaia dorata

Tanti soldi nel tuo cedolino (Canva) - managementcue.it

I cambiamenti che saranno apportati al cedolino di aprile, porteranno moltissimi soldi in più, ai percepenti.

In Italia, il sistema pensionistico è gestito da diversi enti previdenziali, i quali si occupano di garantire il pagamento delle pensioni ai lavoratori, al termine della loro carriera. Enti che operano in base alle norme stabilite dallo Stato, e seguono specifiche regole di calcolo e contributi.

L’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) è il principale ente previdenziale italiano, responsabile infatti della gestione delle pensioni, per la maggior parte dei lavoratori dipendenti e autonomi. E oltre all’INPS, esistono casse previdenziali specifiche per alcune categorie professionali, come medici, avvocati e ingegneri.

Il sistema pensionistico italiano, si basa comunque su un meccanismo contributivo, in cui l’importo della pensione dipende dai contributi versati durante la vita lavorativa. Anche se negli anni son state introdotte diverse riforme, per garantire la sostenibilità del sistema.

In aggiunta alle pensioni di vecchiaia, gli enti previdenziali erogano anche pensioni di invalidità, reversibilità e altre prestazioni assistenziali. Grazie a questi strumenti, il sistema mira a garantire quindi un sostegno economico adeguato ai pensionati, in base alle loro esigenze e alla loro storia contributiva.

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Cedolino NoiPA di aprile 2025

Il cedolino NoiPA di aprile 2025, porta con sé importanti aggiornamenti per i dipendenti pubblici: in particolare, per quelli del comparto Funzioni Centrali. Motivo per cui, con il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), saranno accreditati gli arretrati, e introdotte nuove indennità, per il triennio 2025-2027. A partire dal 21 marzo 2025, gli importi spettanti saranno accreditati contestualmente allo stipendio di marzo; mentre il cedolino di aprile, conterrà tutte le nuove voci retributive.

I dipendenti pubblici del comparto Funzioni Centrali riceveranno, quindi, gli arretrati CCNL, relativi all’anno 2024, e ai primi mesi del 2025. Mentre gli accrediti, avverranno il 21 marzo 2025, insieme allo stipendio del mese. Le voci presenti nel cedolino di aprile, comprenderanno: Arretrati riferiti all’anno 2024; Arretrati relativi a gennaio e febbraio 2025; e una nuova indennità sostitutiva, dell’indennità di vacanza contrattuale. E gli importi netti, dipenderanno dalle ritenute fiscali e previdenziali, vigenti nel biennio 2024-2025.

Scopri cosa cambierà, nel cedolino di aprile
Cambiamenti nel cedolino di aprile (Canva) – managementcue.it

Modifiche al cedolino

Con il nuovo CCNL, alcune voci in busta paga verranno quindi eliminate, e altre aggiornate. In particolare: Cessazione dell’acconto contrattuale, e dell’indennità di vacanza contrattuale; introduzione di una nuova indennità, per il triennio 2025-2027; pagamento degli arretrati 2024, e inizio 2025; e nessun arretrato, per il biennio 2022-2023, poiché già coperto da precedenti erogazioni.

Gli arretrati in pagamento, riguardano esclusivamente il Comparto Funzioni Centrali, il quale comprende oltre 190 mila dipendenti fra Ministeri, Agenzie fiscali, ed Enti pubblici non economici. Diversa, invece, la situazione per il personale del comparto Istruzione e Ricerca, il cui rinnovo contrattuale è ancora in fase di trattativa. Fino alla conclusione delle negoziazioni, docenti e personale ATA continueranno a percepire l’indennità di vacanza contrattuale. Il cedolino NoiPA di aprile 2025, sarà disponibile online a partire dal 15 aprile, e gli stipendi, accreditati dal 23 aprile.