Agenzia delle entrate, “stavolta siamo noi a pagare voi”: entrate, vi danno 33mila euro e tornate a casa

Approfittane!

L'Agenzia delle Entrate vi regalerà soldi (Canva) - managementcue.it

L’Agenzia delle Entrate, stavolta regalerà molti soldi a tutti. Pertanto, ti conviene seriamente approfittarne.

Lo studio formativo rappresenta un pilastro fondamentale, nella crescita personale e professionale d’ogni individuo. E attraverso l’acquisizione di conoscenze e competenze, permette di sviluppare capacità critiche e analitiche, essenziali per affrontare le sfide del mondo moderno. Poiché un percorso di studio ben strutturato fornisce, non solo informazioni, ma insegna anche a ragionare in modo autonomo e consapevole.

L’educazione formativa, per di più, non si limita alla scuola o all’università, ma prosegue per tutta la vita. E la continua evoluzione delle tecnologie e delle professioni, rende quindi indispensabile l’aggiornamento costante, affinché si possa rimanere competitivi, nel proprio settore. Non a caso, l’apprendimento permanente favorisce la crescita personale, e l’adattabilità ai cambiamenti.

Poiché uno studio efficace richiede, appunto, metodo e disciplina. Essendo importante sviluppare strategie d’apprendimento adeguate, come la gestione del tempo, la sintesi dei contenuti, e l’uso di strumenti tecnologici: così da organizzare lo studio in modo strutturato, ottimizzare i risultati, e migliorare la comprensione.

Infine, studiare non è solo un mezzo per raggiungere obiettivi lavorativi, bensì anche un’opportunità di arricchimento culturale. Non a caso, approfondire nuovi argomenti, esplorare diverse discipline, e stimolare la curiosità intellettuale, contribuisce a una crescita equilibrata e completa. Rivelandosi, dunque, un investimento prezioso per il futuro.

Un piano per il potenziamento del personale

L’Agenzia delle Entrate ha delineato, attraverso il nuovo PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione), una strategia per rafforzare il proprio organico, nei prossimi anni. Il cui obiettivo è garantire un servizio più efficiente per i cittadini, e affrontare il turnover, che negli ultimi anni ha ridotto il numero di dipendenti disponibili. Nel triennio 2025-2027, son previste circa 5.500 nuove assunzioni, di cui oltre 3.500 già nel corso del 2025. E queste misure, fanno parte di una più ampia riforma dell’amministrazione finanziaria, sostenuta dal nuovo direttore Vincenzo Carbone.

Le nuove selezioni si concentreranno principalmente su figure specializzate nel settore tributario, con un focus sul contrasto all’evasione fiscale, e al miglioramento delle procedure amministrative. E oltre ai ruoli legati alla riscossione e al recupero crediti, saranno indetti concorsi per 250 funzionari nei servizi catastali e cartografici; 250 per la fiscalità internazionale; e 66 nuovi dirigenti. Parallelamente, il PIAO prevede 1.940 promozioni interne, permettendo a molti dipendenti di avanzare di carriera, garantendo così un miglioramento qualitativo, nel servizio offerto.

Sarà richiesto un personale più grande
Personale allargato (Canva) – managementcue.it

Un organico rafforzato

Oltre alle assunzioni dirette, tuttavia, l’Agenzia punterà su 240 procedure di mobilità interna, e sia per il 2025, che per il 2026, attingendo personale da altri uffici della pubblica amministrazione. L’ampliamento dell’organico, consentirà una maggior rapidità nei controlli fiscali, nella gestione delle pratiche, e nei rimborsi ai contribuenti. Un potenziamento che avrà dunque un impatto diretto sulla qualità del rapporto fra cittadini e fisco, riducendo così i tempi d’attesa, e migliorando la compliance spontanea.

Un aspetto centrale della riforma, riguarda la formazione del personale e la digitalizzazione. E il PIAO presume un aumento delle ore di formazione, per ogni dipendente, portandole a 55 all’anno, rispetto alle attuali 40 obbligatorie. Inoltre, si punta a una modernizzazione delle infrastrutture tecnologiche. Non a caso, entro il 2025 tutti i dipendenti avranno un PC portatile di servizio, e il 70% delle postazioni sarà attrezzato per il lavoro agile. Innovazioni, perciò, che migliorino l’efficienza operativa, e rendano l’Agenzia più reattiva alle esigenze dei cittadini.