Questi Bonus ora te li danno in automatico | Se li cumuli insieme sono un botto di soldi: per averli devi sborsare 25€

Bonus, ecco quanti ne puoi avere (Pexels Foto) - www.managementcue.it
In un periodo in cui l’equilibrio economico familiare è messo a dura prova dall’aumento del costo della vita.
Ogni misura di sostegno rappresenta un tassello fondamentale per garantire maggiore serenità ai cittadini. Le istituzioni, consapevoli delle difficoltà che molte famiglie affrontano quotidianamente, stanno potenziando gli strumenti di aiuto per alleggerire il peso delle spese fisse.
L’accesso alle agevolazioni, tuttavia, non deve trasformarsi in un percorso ad ostacoli fatto di lungaggini burocratiche e documentazione complessa. Per essere davvero efficaci, i sostegni economici devono essere erogati in modo semplice, rapido e trasparente, assicurando che chi ne ha diritto possa usufruirne senza inutili complicazioni.
Garantire equità significa anche offrire strumenti che vadano incontro alle esigenze reali delle famiglie, evitando che il divario economico tra diverse fasce della popolazione si allarghi ulteriormente. Le agevolazioni su spese essenziali come le utenze domestiche e la gestione dei rifiuti rappresentano un passo concreto verso un modello di assistenza più inclusivo e mirato.
L’efficacia di questi aiuti, però, dipende non solo dalla loro introduzione, ma anche dalla capacità del sistema di comunicarli in modo chiaro. Troppe volte le opportunità esistono, ma non vengono sfruttate perché le persone non sanno di poterle ottenere. Per questo motivo, una gestione efficiente deve andare di pari passo con un’informazione accessibile a tutti.
Cosa troverai in questo articolo:
Bonus, un sostegno doppio per il 2025
L’anno in corso porta con sé una novità importante per chi è alle prese con le spese domestiche. Con l’entrata in vigore del DPCM n°24/2025, il Bonus TARI diventa ufficialmente realtà, offrendo uno sconto del 25% sulla tassa rifiuti per le famiglie con un ISEE fino a 9.530 euro e per i nuclei numerosi con almeno quattro figli, dove il limite si alza a 20.000 euro.
Parallelamente, il Bonus Bollette è stato rafforzato con un innalzamento della soglia ISEE a 25.000 euro, permettendo a un numero maggiore di famiglie di beneficiarne. Inoltre, è stato introdotto un contributo straordinario di 200 euro destinato a chi rientra nella fascia compresa tra 9.530 e 25.000 euro di ISEE. Questo significa che le famiglie con un ISEE più basso potranno sommare il bonus ordinario con questa nuova misura, arrivando a risparmi annui fino a 368 euro per i nuclei più piccoli e 441 euro per quelli più numerosi.

Come accedere ai bonus e cumularli senza problemi
Una delle caratteristiche più rilevanti di questi aiuti è la loro erogazione automatica. Non sarà necessario presentare domande o compilare moduli complessi: basterà assicurarsi di aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), che determina l’ISEE e consente il riconoscimento immediato dell’agevolazione in bolletta.
Per rendere il sistema più efficiente e garantire che nessun avente diritto venga escluso, i dati saranno condivisi tra INPS, Comuni e gestori dei servizi attraverso il Sistema Informativo Integrato (SII) e il Sistema di gestione delle agevolazioni sulle tariffe energetiche (SGAte). Una volta che questa rete sarà pienamente operativa, i due bonus potranno essere cumulati senza difficoltà, offrendo un aiuto concreto per affrontare le spese di casa con maggiore tranquillità.