Stesso posto, stessa lista | L’inflazione è alle stelle: non è più sostenibile fare la spesa, aumenti di oltre 50€ a carrello

Fare la spesa (Canva foto) - www.managementcue.it
Vai sempre nello stesso supermercato e compri le stesse cose, ma il conto alla cassa è sempre più alto? L’inflazione galoppa.
Quante volte hai pensato: “Ma come è possibile che con la solita spesa stia spendendo sempre di più?” Niente di strano, purtroppo. I prezzi sono in salita libera e, senza nemmeno accorgercene, ci ritroviamo a pagare cifre che fino a pochi anni fa sarebbero sembrate assurde.
Dal latte al tonno in scatola, dalla passata di pomodoro all’olio d’oliva, tutto sembra essere diventato più costoso. E il problema non è solo l’inflazione. Anche le strategie dei supermercati giocano la loro parte: porzioni più piccole, confezioni ingannevoli e “offerte” che, a conti fatti, non fanno risparmiare granché.
E poi ci sono gli stipendi. Perché, diciamocelo, il vero dramma non è tanto che i prezzi aumentano, ma che i salari restano sempre gli stessi. Se tutto costa di più, ma i guadagni non crescono, la conseguenza è una sola: a fine mese, i conti non tornano più.
Per capire quanto sia cambiato il costo della vita, un esperimento ha messo a confronto i prezzi di oggi con quelli di sei anni fa. Il risultato? Un aumento impressionante che rende la spesa quotidiana sempre più insostenibile.
Cosa troverai in questo articolo:
Quali prodotti sono aumentati (e quali, incredibilmente, sono calati)
Alcuni rincari fanno davvero rabbrividire. Un classico esempio? Il tonno in scatola. Nel 2019, una confezione da quattro scatolette costava 3€. Oggi? 5,70€, quasi il doppio. Stessa sorte per l’olio extravergine d’oliva, passato da 2,99€ a 5,49€ per mezzo litro. E poi ci sono gli alimenti di base, quelli che tutti comprano. La passata di pomodoro è aumentata da 1,49€ a 1,99€, mentre le uova sono passate da 1,49€ a 1,99€ per una confezione da 10.
Ma la vera sorpresa è che alcuni prodotti sono addirittura diminuiti di prezzo. Per esempio, il pane in cassetta, che nel 2019 costava 1,10€, oggi si trova a 1,09€ (ok, solo un centesimo in meno, ma almeno non è aumentato). Anche alcuni tipi di pasta sono leggermente calati, probabilmente grazie alla concorrenza tra marchi.

Quanto costa in più la spesa rispetto al passato?
Il test ha mostrato numeri piuttosto preoccupanti: nel 2019, il totale della spesa era di 124€. Rifacendo la stessa identica spesa nel 2025, il conto è salito a 174€. Un aumento netto di 50€, senza aver comprato nulla di più o di diverso.
E la cosa più inquietante è che questo trend sembra destinato a continuare. Se gli stipendi non aumentano e i prezzi continuano a salire, come faremo tra cinque anni? Fare la spesa rischia di diventare un lusso, e le famiglie italiane si trovano sempre più in difficoltà. La domanda è: quando si fermerà questa corsa al rialzo?