Il futuro è qui? Di certo, siamo più vicini che mai. Correva l’anno 2006 quando Terrafugia venne fondata al Massachusetts Institute of Technology e oggi, dopo 13 anni, arriva una fantastica notizia. La società è pronta a produrre la prima auto volante per venderla ai suoi clienti nel 2019. Il veicolo si chiama Terrafugia Transition e rappresenterà una svolta nel settore dei trasporti, pubblici e privati, dalle aziende automobilistiche alle compagnie aeree.

Il Terrafugia Transition è un aereo biposto con ali pieghevoli, cosa che gli permette di camminare su strada. Non rappresenta sicuramente una soluzione definitiva al “sogno delle auto volanti”, in quanto per decollare ha bisogno di un aeroporto e di un pilota con regolare brevetto, ma di sicuro è un ottimo inizio.

Le caratteristiche tecniche di Terrafugia Transition

L’entrata del Terrafugia Transition nel mercato internazionale dei veicoli/velivoli rappresenta una svolta senza precedenti, in quanto rappresenta anche la creazione di un percorso normativo per i veicoli volanti. L’aereo e iniziamo dicendovi che può raggiungere una velocità massima di 100 MPH (circa 160 Km/h) e ha un’autonomia di 400 miglia (circa 644 Km). Come carburante si utilizza la “premium gasoline”, ovvero la benzina super, il motore è un ibrido (elettrico-carburante) e il veicolo volante può anche essere parcheggiato in garage.

Terrafugia Transition rappresenta l’inizio di una nuova era?

Quella del veicolo volante di Terrafugia potrebbe sembrare una delle tante notizie che restano fine a se stesse, ma non così. Un esempio che permette di schiarirci un po’ le idee è quello delle auto elettriche.

Alla fine del 2010, la Nissan Leaf era un’auto elettrica con pochi chilometri di autonomia e l’infrastruttura disponibile per la ricarica di auto elettriche era quasi inesistente. Oggi, soltanto 9 anni dopo, l’elettrico rappresenta il fulcro dei piani futuri di ogni azienda produttrice di automobili e Terrafugia Transition potrebbe dare la stessa scossa per quanto riguarda le auto volanti.

Anche per i costi dei consumatori, il Terrafugia Transition rappresenta un’alternativa estremamente conveniente se paragonata al costo dei viaggi con gli aerei di linea. Il sito web Medium ha calcolato che basterebbero 80 dollari di carburante per andare da San Jose a Las Vegas, di certo molto meno rispetto al costo di un biglietto aereo per la stessa tratta.

Ciò che invece i comuni cittadini di ogni posto del mondo non possono affrontate è, sicuramente, il costo del veicolo volante. Il Terrafugia Transition non ha ancora un prezzo ufficiale, ma nel dicembre 2011 è stato quotato per 279.000 dollari, che non sono proprio due spicci.

Anche altre aziende, oltre a Terrafugia, come Lillum, Kittyhawk, Airbus, Boeing, e Joby Aviation stanno lavorando a una propria auto volante, il che indica che in un futuro non molto lontano questa tipologia di veicoli potrebbe rappresentare un oggetto di uso comune. Per i prossimi modelli, si punta molto sul decollo in verticale e sui motori completamente elettrici. Inoltre, la NASA sta lavorando insieme alla FAA (Federal Aviation Administration) allo sviluppo di ATM-X, la prossima generazione del sistema per il controllo del traffico aereo.